Come dissalare e ammollare il baccalà

Come dissalare e ammollare il baccalà

Ci sono due tipi di baccalà: baccalà salato, che è il merluzzo salato, o baccalà secco che è merluzzo sia salato che essiccato. Il baccalà non è da confondere con lo stoccafisso, cioè il merluzzo essiccato, che nella gastronomia veneta viene chiamato baccalà (per esempio il baccalà mantecato). Ecco come dissalare e ammollare il baccalà.

Togliere il sale

Sciacquate via i pezzi di sale. Volendo, potete eliminare la pelle, viene via facilmente. Dividete il baccalà in porzioni da portata. Deponete i pezzi in un contenitore con acqua fredda.

Il baccalà salato ed essiccato

Il baccalà salato ed essiccato deve restare in acqua per 1-2 giorni, in base allo spessore del pesce. Più il pesce è grosso, più a lungo deve restare a bagno: ad esempio un pesce di 3 kg  o più può richiedere 48 ore di ammollo. Il tempo di ammollo dipende comunque anche dai propri gusti. Eliminate le lische e i rimasugli di pelle dal baccalà ammolato e dissalato.

Il baccalà salato

Per il baccalà salato basta un ammollo di circa 24 ore; la durata dipende dalla quantità di sale. Conviene chiedere consiglio al rivenditore.

Alcuni consigli utili

Se non si è sicuri che il baccalà sia pronto per l'uso, si può prendere un pezzo di pesce più spesso e farlo bollire per 5 minuti. È pronto quando sa leggermente di sale.Il baccalà ammollato può essere congelato. Potrebbe essere una buona idea ammollarne una grande quantità così da averne una scorta per l'uso.