Dove cresce e cosa mangia il Salmone Norvegese?

Dove cresce e cosa mangia il Salmone Norvegese?

Scopri da dove proviene e come viene nutrito questo pesce così gustoso e salutare!

Gli allevamenti di Salmone Norvegesi

In Norvegia, tutti gli allevamenti di pesce si trovano sull’area costiera, fiordi compresi. La costa norvegese, i fiordi e le isole inclusi, è lunga più di 100.915 km, una distanza che supera l’equatore, questo ambiente rappresenta le condizioni ideali per l’allevamento. Le isole lungo la costa proteggono gli allevamenti di pesce dal clima turbolento degli oceani. I fiordi profondi sono inoltre particolarmente adatti all’allevamento. Qui i salmoni trascorrono gran parte del loro ciclo di vita. Quando le uova si schiudono, gli avannotti (i salmoni appena nati), vengono posti in grandi vasche di acqua dolce per circa un anno, cioè il tempo necessario per attraversare il cambiamento fisiologico (chiamato smoltificazione) che permette loro di vivere in mare. I salmoni adulti vengono quindi posti all’interno di grandi aree delimitate da reti in mare aperto, che garantiscono il costante flusso di acqua. Le reti sono profonde 40-50 metri e hanno una circonferenza che va dai 60 ai 160 metri. Qui i salmoni trascorrono da uno a due anni di vita, finche raggiungono la taglia ideale per essere raccolti.

Cosa mangia il salmone d’allevamento

Il salmone si può svillupare correttamente solo con una dieta sana e variata, definita in base al suo peso. Il mangime è composto da farine e olio di pesce, minerali, fibre e vitamine. Oggi, gli allevatori norvegesi vantano un’eccellente competenza in fatto di mangimi e dei loro ingredienti. La maggior parte dei mangimi è composta da materie prime marine, ma più recentemente sono ne sono stati introdotti anche alcuni di origine vegetale per garantire un accesso ai mangimi sano, stabile e sostenibile. L’appetito del salmone è influenzato fra l’altro dal ciclo di vita e dalla temperatura dell’acqua. Oggi gli allevatori sono muniti di telecamere, posizionate all’interno dei reti, e possono quindi arrestare l’afflusso del mangime quando i pesci sono sazi. Il salmone d’allevamento richiede solo 1 chilo di mangime per crescere: molto meno dei polli (2 chili) e dei maiali (3 chili).