La storia dello Skrei®

La storia dello Skrei®

Fin dai tempi in cui i Vichinghi solcavano i mari, l’arrivo annuale del “Miracolo norvegese” è stato motivo di festeggiamenti. Lo Skrei®, il cui nome deriva dall’antica parola norrena “migratore”, è una vera e propria prelibatezza che rappresenta tanto una tradizione quanto una fonte di moderna ispirazione culinaria.

Un sapore leggendario

Secoli prima della scoperta del Nuovo Mondo, i norvegesi riconoscevano già lo Skrei® (pronunciato “skray”) come un regalo speciale del mare. Esso consentì all’antico popolo norreno di vivere nell’estremo Nord, in lande altrimenti inabitabili, durante il lungo e buio inverno scandinavo. I Vichinghi essiccavano questo “oro bianco” e lo portavano nei loro viaggi, utilizzandolo sia come fonte di nutrimento che come moneta lungo le rotte commerciali. Già nel 1100, lo Skrei® era considerato così prezioso che ai pescatori fu ordinato di pagare una tassa di 5 Skrei® al Re Øystein I Magnusson.

Per amore della pesca

Fin da sempre, ogni gennaio, si mette in moto un vero e proprio miracolo. Dopo anni trascorsi nelle aree ricche di cibo del Mare di Barents, i Merluzzi norvegesi, nel fiore degli anni, si dirigono a sud ritornando alle zone di riproduzione della costa della Norvegia alla ricerca di un compagno o di una compagna. Qui, una flotta di determinati pescatori norvegesi sfida le notti più fredde e le onde sferzanti per salutare l’arrivo del cosiddetto Valentine’s Fish - il pesce di San Valentino. Lo Skrei®, infatti, è così chiamato sia per il suo romantico viaggiare alla ricerca di un partner sia per il periodo dell’anno in cui fa la sua comparsa.

Appassionati del loro lavoro, questi pescatori usano una cautela particolare nella cattura dello Skrei® selvatico per mantenere la sua qualità immacolata e artigianale, garantendo così che soltanto il migliore Merluzzo norvegese possa raggiungere la vostra tavola come Skrei®.

Una storia di sostenibilità

L’arrivo dello Skrei® non viene preso alla leggera. Da quando la Norvegia ha messo in atto i primi controlli per la regolamentazione della pesca del merluzzo nel 1816, il Paese ha intrapreso numerose misure per garantire la longevità e la qualità della fornitura di Merluzzo norvegese.

Ogni anno, oltre 400 milioni di merluzzi migrano verso le coste norvegesi, di questi ne viene pescata solo una piccola percentuale sostenibile. Del pescato totale solo il 5-10% viene poi certificato con il marchio “Skrei®”, che assicura la più alta qualità di merluzzo norvegese. Oggi, l’industria della pesca del Merluzzo norvegese non solo è la più grande, ma è anche tra le più organizzate e severamente regolamentate al mondo. Tutto lo Skrei® è certificato dal Marine Stewardship Council, con severe linee guida in merito alla pesca, che garantiscono un pescato sano e un affidabile processo dal punto di vista ambientale.