Il pesce contribuisce a mantenere il cuore sano

Il pesce contribuisce a mantenere il cuore sano

Gli acidi grassi omega-3 aiutano a ridurre la pressione vascolare e i livelli di colesterolo, diminuendo così il rischio di contrarre malattie cardiovascolari.

Le malattie cardiovascolari negli Stati Uniti causano ogni anno il 25% dei decessi e per questo i benefici per il cuore derivanti dal mangiare più pesce come salmone, trota, merluzzo, aringa e sgombro dovrebbero essere di interesse comune.

  • Gli acidi grassi omega-3 EPA e DHA aiutano a prevenire l’accumulo di colesterolo riducendo i livelli di trigliceridi. Livelli alti di colesterolo spesso sono collegati a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari. Il colesterolo è un grasso saturo, che indurisce le vene e ostruisce le arterie, rendendo difficoltoso lo scorrere del sangue; nei casi estremi, quando le vene che portano al cuore sono otturate, si può manifestare un attacco di cuore.
  • I vasi sanguigni ostruiti possono anche provocare coaguli di sangue o trombi. Gli effetti di un coagulo possono variare, dato che questo può spostarsi attraverso il flusso di sangue e arrivare in diverse parti del corpo. Se un’arteria che porta al cervello si blocca, si può verificare un ictus. Gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce aiutano a prevenire la formazione di trombi aggredendo gli accumuli di grassi saturi in vene e arterie.
  • Il pesce contiene taurina. Questo aminoacido è utile per far diminuire la pressione sanguigna. Il collegamento tra alta pressione e malattie del cuore è ben noto. Mangiare pesce aiuta a ridurre infiammazioni in vene e arterie, migliorando il flusso del sangue e il funzionamento del cuore.