Lo stoccafisso: un aiuto contro l'obesità?

Lo stoccafisso: un aiuto contro l'obesità?

Se inserito in una dieta ipocalorica i risultati si vedono prima!

Lo suggerisce uno studio condotto dalla Landspitali University Hospital & Faculty of Food Science and Nutrition e University of Iceland (*) su 126 soggetti sovrappeso o obesi di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Durante il periodo di studio (8 settimane) i soggetti hanno assunto una di tre diverse diete ipocaloriche (-30% rispetto al fabbisogno teorico calcolato) simili per composizione in nutrienti, ma diverse per un fattore fondamentale: i soggetti del primo gruppo hanno assunto 3 porzioni a settimana di merluzzo (da 150 g), quelli del secondo 5 porzioni; nel terzo gruppo (di controllo) i soggetti non hanno consumato pesce. Dopo il periodo di sperimentazione sono state osservate riduzioni del peso maggiori nei soggetti che avevano consumato merluzzo: in particolare, quelli che avevano consumato 5 porzioni settimanali di merluzzo hanno perso mediamente 1,7 kg  in più rispetto ai soggetti a dieta priva di pesce. Tra i soggetti che hanno assunto 5 porzioni settimanali di merluzzo si è rilevata anche una riduzione dell’indice di massa corporea (il ben noto BMI), della Circonferenza addominale, della pressione arteriosa, dei livelli plasmatici dei Trigliceridi, dell’insulinemia, assieme ad una riduzione della prevalenza della cosiddetta “Sindrome metabolica”, che si è ridotta dal 29% iniziale al 21%. 
Gli autori di questa ricerca hanno quindi dedotto che il consumo di merluzzo o dei suoi derivati come lo stoccafisso, nell’ambito di una dieta ipocalorica, ne aumenta l’efficacia in termini di riduzione del peso.

* A. Ramel, M.T. Jonsdottir, I. Thorsdottir. Consumption of cod and weight loss in young overweight and obese adults on an energy reduced diet for 8-weeks. Nutr Metab Cardiovasc Dis 2009; 19: 690-696.

Il nutrizionista - ‘questo studio si inserisce in una linea di ricerca, ormai abbastanza consolidata, che suggerisce che il merluzzo ed i suoi derivati possono aiutare la perdita di peso durante diete a basso contenuto calorico’ dichiara Andra Poli della Nutrition Foundation of Italy, che prosegue ‘gli autori sottolineano che il motivo di questo effetto del merluzzo non è ben noto: è probabile che abbia a che fare con la particolare composizione delle proteine del merluzzo stesso (che ne è particolarmente ricco, sia come merluzzo fresco sia come stoccafisso - il merluzzo essiccato), ed in particolare alla ricchezza in un aminoacido particolare, l’Arginina. E’ anche noto che le proteine del merluzzo sono particolarmente sazianti (e quindi facilitano l’adesione alle diete ipocaloriche, calmando l’appetito): ma è poco probabile che questo sia il meccanismo in gioco in questo studio, visto che il consumo calorico, nei vari gruppi, era controllato e costante’.