Perché gli chef amano lo Skrei

Scopri cosa pensano alcuni dei più importanti chef internazionali del re del merluzzo!

Caro diario,

Da centinaia di anni noi Norvegesi godiamo del prezioso dono del Mare di Barents – lo Skrei. Da generazioni, ci riuniamo attorno al tavolo, dove lo Skrei è protagonista. E ogni anno è sempre una festa quando, a gennaio, lo Skrei fa ritorno verso la costa norvegese e possiamo servire il "Mølje", tradizionale e tipico piatto norvegese: candido merluzzo servito con le uova e il fegato del pesce – e per i più modernisti, questo piatto senza tempo viene oggi accompagnato anche dalle patate. C’è solo una cosa da dire sul merluzzo: che bontà!

Oggi, non sono solo i Norvegesi a saper cucinare il merluzzo. Anche altri paesi hanno iniziato ad apprezzare questa carne bianca, delicata e gustosa. In stagione, è possibile trovare lo Skrei sulle tavole di Francesi, Italiani, Portoghesi, Svedesi e Spagnoli – solo per citarne alcuni.

Costantemente alla ricerca del prodotto perfetto, ogni anno i migliori chef da tutto il mondo vengono in Norvegia per approfondire le origini e la storia del merluzzo. Da questi scambi culturali nascono nuove ricette. Il merluzzo viene ora preparato in diversi paesi, ciascuno dei quali vi aggiunge elementi della propria cultura, i propri sapori e le proprie spezie. Ed è così che si evolve la grande cucina.

Ecco cosa hanno detto alcuni dei più importanti chef internazionali, parlando del re del merluzzo:

«La sua forza è nel gusto... Una sensazione di bontà, armonia, delicatezza, ma non per questo anonimo o insapore.»

«Grazie! È una scoperta fantastica!»

«Come chef, sono continuamente alla ricerca di ingredienti eccezionali. Lo Skrei è uno di quelli che non mi delude mai. La consistenza, il gusto e la qualità garantita fanno dello Skrei uno dei prodotti migliori con cui cucinare.»

«Lo Skrei si presta ad infinite preparazioni e può essere utilizzato dalla testa alla coda. Rappresenta la più alta qualità di merluzzo fresco, e si presenta in condizioni impeccabili.»